Dragon Ball Wiki Italia
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«Vivere qui senza permesso è contro la legge. Lei non ne ha alcun diritto.»
―Katayude a Omori

La scoperta del poliziotto galattico (銀河パトロールの発見, Ginga Patorōru no Hakken) è il secondo capitolo del manga Jaco The Galactic Patrolman.

Trama[]

Omori, un po' preoccupato, chiede a Jaco se non è rischioso avere con sé quella bomba, in quanto potrebbe essere attivata accidentalmente. Il poliziotto galattico gli risponde che fino ad ora gli è successo solo una volta. Il vecchio è sempre più sconcertato.

A questo punto Omori riprende a controllare l’astronave e chiede a Jaco se è in grado di spostarla sotto una tettoia, l’alieno con poche difficoltà riesce a spostare il veicolo dimostrando di possedere una forza fuori dal comune. Poco dopo Jaco avverte con la sua super vista una barca che si sta avvicinando all'isola dove a bordo sono presenti quattro terrestri. Omori teme che qualcuno abbia potuto notare l’atterraggio di Jaco, e che adesso stia venendo lì per chiedere spiegazioni. Jaco si nasconde sulla cima di una roccia, osservando la situazione dall'alto senza essere visto.

Una volta che la barca è arrivata, escono tre persone, tra cui Katayude che afferma di essere della Polizia Governativa. Katayude informa Omori che l’isola appartiene alla capitale, e che deve abbandonarla all'istante, in quanto da lì a poco sorgerà una cosa per politici. Il vecchio molto sorpreso, cerca di convincere la Polizia Governativa di non mandarlo via, ma ogni tentativo è inutile. Gli viene concesso una settimana per andarsene dall'isola.

Mentre la Polizia Governativa sta andando via in barca, Katayude intravede da lontano un’altra persona sull'isola, e con un cannocchiale riesce a vedere Jaco, tuttavia non da molta importanza alla cosa e prosegue il suo viaggio di ritorno alla capitale.

Il poliziotto galattico torna da Omori e gli chiede se è in grado di riparare l’astronave entro una settimana, e decide di punire la Polizia Governativa lanciando contro di loro un sasso a grande velocità.

Inoltre gli dice di aver notato dall'alto, una strana macchina immersa nel verde, lontano dal laboratorio, e gli chiede di cosa si tratti. Omori risponde che è un semplice serbatoio, tuttavia Jaco capisce che sta mentendo, e crede che sia una macchina del tempo. Omori confessa, e dice che dopo l’incidente accaduto anni prima al laboratorio, ha continuato a costruire la macchina del tempo, per ritornare nel passato e salvare tutti quelli coinvolti nell'incidente, soprattutto sua moglie. Jaco gli ribadisce che i viaggi nel tempo sono vietati dalla legge galattica, comunque Omori lo tranquillizza dicendo che per adesso non è in grado di fare dei viaggi nel tempo, ma che è in grado solamente di accelerare il suo tempo, rallentando così il tempo esterno. Per questa volta Jaco chiude un occhio, e gli dice di darci dentro con la riparazione dell’astronave.

Nella vignetta finale si vede la barca della Polizia Governativa affondata, e i quatto su di un gommone che cercano di tornare alla capitale, chiedendosi come la barca sia potuta affondare. 

Apparizioni rilevanti[]

In grassetto vengono contrassegnate le prime apparizioni.

  • Jaco
  • Omori
  • Katayude

Contenuti extra[]

Omori20

Omori

In questo capitolo vengono date delle informazioni su Omori.

  • Nome - Tokunoshin Omori
  • Età - 67 anni
  • Lavoro - Ricercatore (dottore in ingegneria spaziotemporale)
  • Interessi - La fabbricazione di una macchina del tempo

Curiosità[]

  • I membri della Pattuglia Galattica sono 38, e Jaco è il terzo in ordine di altezza.
  • Sulla barca di Omori è presente la scritta "Kawazumaru".
  • Il nome della Polizia Governativa è "Ghigashi Police".

Galleria[]

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