FANDOM


Questa pagina è su: 2° volume del manga di Dragon Ball Super. Per il 13° capitolo del manga di Dragon Ball Super, vedi L'universo vincitore (capitolo).


"Per determinare il possesso delle Super Sfere del Drago viene indetto il Torneo di lotta degli Dei della Distruzione del Sesto e del Settimo Universo. Tra i primi ad affrontarsi ci sono Goku e Frost, un avversario "gentiluomo" che assomiglia in modo incredibile a Freezer! "
― Descrizione ufficiale Star Comics

L'universo vincitore (優勝ゆしょう宇宙うちゅう、ついに決定けってい!!, Yūshō Uchū, Tsui ni Kettei!!) è il secondo volume del manga di Dragon Ball Super. Il volume è scritto da Akira Toriyama e disegnato da Toyotaro.

In Giappone è stato pubblicato il 2 Dicembre 2016 la prima volta ed in Italia il 24 Maggio 2017, edito da Star Comics.

Commento di Toyotaro

Toyotaro disegno

"Capita che mi chiedano qual è il mio personaggio preferito di Dragon Ball. Se rispondessi Oolong o Pilaf ci sarebbero molto probabilmente più cose interessanti da raccontare al riguardo, ma non posso mentire a me stesso: il mio personaggio preferito, ovviamente... è Son Goku!"

Trama

Dopo la vittoria del Settimo Universo al torneo, assistito da Zeno, il re del tutto, Beerus, come vincitore, ha diritto ad esprimere un desiderio con le Super Sfere del Drago, e, in segreto, chiede di ripristinare il pianeta Terra del Sesto Universo. Tempo dopo, dal futuro arriva Trunks, che comunica che il suo mondo è sconvolto dall'attacco di Black Goku, che vuole eliminare tutti gli umani.

Capitoli

Il volume è diviso in sei capitoli, di cui i primi quattro narrano la Saga del Sesto Universo, mentre gli ultimi due narrano in parte la Saga del Sesto Universo.

DBS cap 10 tanko DBS cap 11 tanko DBS cap 12 tanko DBS cap 13 tanko
CAPITOLO 10 CAPITOLO 11 CAPITOLO 12 CAPITOLO 13

DBS cap 14 tanko DBS cap 15 tanko DBS capitolo speciale 2016 tanko
CAPITOLO 14 CAPITOLO 15 CAPITOLO EXTRA

Navigazione



Riferimenti

I contenuti della comunità sono disponibili sotto la licenza CC-BY-SA a meno che non sia diversamente specificato.