FANDOM


m (Rokakaka96 ha spostato la pagina Zenzero a Ginger tramite redirect)
 

Revisione corrente delle 12:55, giu 7, 2020

Ginger (ジンジャー Jinjā) è uno dei subordinati di Garlic Jr., apparso nel film Dragon Ball Z: La Vendetta Divina.

Descrizione Modifica

Aspetto Modifica

Ginger è il più basso fra il gruppo di scagnozzi ed è anche il più somigliante a Garlic Jr., dal quale si differenzia per via del naso, che dà alla sua testa le fattezze di un teschio. La sua pelle è di colore verde e le sclere nei suoi occhi sono rosse. Nella maggior parte delle sue apparizioni, è visto mentre indossa un mantello rosso scuro e, occasionalmente, la sua testa è coperta dal cappuccio.

Abilità Modifica

Ginger, come un guerriero di forza comune, è in grado di utilizzare il Bukujutsu e il Ki Blast; ma è in grado di utilizzare tecniche bizzarre come quella che gli permette di far uscire spade dalle braccia. Il suo attacco speciale è considerato il Shogayaki Buster: un raggio di energia simile al Galick Cannon. Il suo livello di combattimento prima della trasformazione equivale a 350.

In Dragon Ball Z: Kyōshū! Saiyan è riportato che il suo livello di combattimento è pari a 1.500.

Storia Modifica

Ginger usa il Kiai contro Chichi

Ginger sconfigge Chichi con un semplice Kiai

Nell'inizio del lungometraggio, si presenta, in compagnia di Nicky e Sansho, a Piccolo, e lo attaccano, riducendolo in fin di vita. Successivamente, i tre vanno alla Casa di Son Goku, dove lo Stregone del Toro è appena arrivato. Ginger, colpendolo alle spalle, lo stende. Chichi, che assiste alla scena assieme al piccolo Son Gohan, vedendo ciò che ha fatto a suo padre, si prepara a combattere e dice al figlio di rifugiarsi in casa. Tuttavia, Gohan è rapito da Nicky, che si era nascosto all'interno dell'abitazione, e che lo prende poiché il suo cappello ha una Sfera del Drago sopra. Ginger, nel frattempo, abbatte anche Chichi utilizzando il Kiai. Successivamente, lui, Nicky e Sansho fanno ritorno al rifugio di Garlic Jr., dove hanno radunato già quattro Sfere del Drago, portando Son Gohan.

Avendo raccolto così solo cinque Sfere del Drago, poi, in compagnia di Sansho e Nicky, recupera le due rimanenti. Goku, utilizzando però il Dragon Radar, rintraccia i due e li raggiunge al rifugio di Garlic Jr. per recuperare il figlio rapito. Ginger, Sansho e Nicky lo combattono, e si potenziano trasformandosi e assumendo le loro forme più muscolose e potenti.

Ginger Buster

Il Shogayaki Buster

Goku riesce facilmente a tenere testa a Ginger, e questi utilizza le Armi Interne per combatterlo, insieme a Nicky, che usa la sua stessa tecnica. Son Goku gli combatte trovandosi inizialmente in difficoltà, ma, una volta abbattuto Nicky con l'uso del Bastone Nyoi, gli rimane solo Ginger, che sconfigge buttandolo da un precipizio affacciatosi sulla torre dov'è precipitato Nicky. Come ultima risorsa, Ginger ricorre all'uso del suo attacco speciale, lo Shogayaki Buster. Tuttavia, Goku si oppone all'attacco scagliando una Kamehameha, che disintegra e uccide i due guerrieri.

Successivamente, il suo fantasma farà un lieve cameo in Dragon Ball Z: Il Diabolico Guerriero degli Inferi, con la sua evasione dall'Inferno.

Forme e Trasformazioni Modifica

Ingrandimento Modifica

Exquisite-kfind Per approfondire, vedi la voce Ingigantimento.
Ginger potenziato

Ginger ingrandito

Appartenendo alla razza dei Makyan, Ginger può potenziarsi trasformandosi, diventando così anche più muscoloso, aumentando notevolmente la sua statura. Utilizza questa forma per lottare contro Son Goku.

Battaglie Modifica

  • Ginger, Sansho e Nicky vs Piccolo
  • Ginger vs Chichi
  • Ginger, Sansho e Nicky vs Goku
  • Ginger e Sansho vs Goku

Curiosità Modifica

  • Ginger è il primo nemico dei film a combattere contro Chichi, oltre ad alcuni scagnozzi di Slug.

Riferimenti Modifica

*Nota: Alcuni dei link qui sopra sono link affiliati, ciò significa che, senza costi aggiuntivi, Fandom riceverà una commissione nel caso tu decidessi di cliccare e fare un acquisto. I contenuti della comunità sono disponibili sotto la licenza CC-BY-SA a meno che non sia diversamente specificato.